tiNOVEvaffanculo
seduta,
la schiena contro il muro,
sotto la tela,
calcerai via il bicchiere
che, in un attimo,
sara' raso di nuovo.
seduta,
gli occhi finiscono sulla luce
della scritta,
precaricata sul display;
l'unghia del pollice
non limi piu',
non mangi piu',
non c'e' piu'.
seduta,
la lingua-alprazolam
costretta dai denti,
la pancia-gintonic
costretta dall'angoscia,
l'alito-monopoliodistato
costretto dal cemento,
che serra la bocca dei baci.
con una trave di fastidio,
a chi messaggi
rapida questa sera?


