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venerdì, 25 gennaio 2008
febbre
raffreddato,
scaldo mani e piedi
da solo.
da solo
è l'unico freddo
che resta freddo
mercoledì, 15 novembre 2006
domenica, 12 novembre 2006
giovedì, 09 novembre 2006
mercoledì, 08 novembre 2006
da domani ricomincerò di là
grazie a renato che mi ha traghettato
mercoledì, 01 novembre 2006
attimi
tanti e rotondi
su quel che
di te
puo' fermare
il mio abbraccio;
pennellato
l'azzurro serraglio,
i lacci urbani,
da soli,
stan fuori.
tanti e rotondi,
da dentro
al mio abbraccio,
basta sorriderne uno.
[invito chi passa a scrivere attorno a queste sue parole]
domenica, 29 ottobre 2006
business class
si aggregano,
viaggiano vicine
e da sole
non si allontanano più.
le solitudini informate
pronte on line
per essere acquistate.
mercoledì, 25 ottobre 2006
multipli
saltellano
tre colpi,
saliti dalla foce.
il naso
dentro al collo,
a godere senza luce.
venerdì, 20 ottobre 2006
pentatoniche
profumati palloni e
piume colorate;
dolci in gola.
solo dita e
molte note
per vederti
gli occhi pieni
alla fine della notte.
lunedì, 16 ottobre 2006
il cucchiaio di anastasi sotto al lampione
aveva le scarpe con la stringa lunga passata più volte tra i tacchetti;la maglia a righe verticali aveva il numero nove di anastasi sulla schiena. ormai era quasi buio ed il bimbo stava fermo in piedi, non voleva togliere gli occhi dal cucchiaio in bilico per terra appoggiato ai fili d'erba; poco più in là la tazza più grossa che aveva trovato, rubata dall'armadio di mamma. ancora una rincorsa col fiato che non stava dietro alle falcate veloci e lo calciò bene: filò via in alto dritto come fa pelè sul libro del gol, volteggiò, cadde sul bordo di ceramica e finalmente la sbeccò; lo stadio esplose in un boato che scomparve quando il cucchiaio finì ancora una volta sull'erba.
era emozionato ma scappò via lo stesso chè la mamma aveva già aperto l'armadio
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